hoverboard banchineLa legge italiana sui Mezzi di Trasporto dimentica, o meglio non parla proprio dell’hoverboard, come non parla di altri mezzi come pattini e tavole di vario tipo. La moda e il piacere di guidare un hoverboard sta però contagiando tutti, dagli Stati Uniti, all’Europa, alla Cina sta aumentando sempre di più la voglia di fare un giro con questo fantastico “non mezzo di trasporto”.

Un hoverboard è un acceleratore di andatura, né più né meno. La legge italiana sui mezzi di trasporto mancando di definire in maniera specifica, e dunque di riconoscerlo come mezzo di trasporto autorizzato dall’ordinamento italiano a circolare in strada, proprio non lo cita, lo omette del tutto. Stesso trattamento viene riservato ai pattini, agli skateboard e ai monopattini. Sembra incredibile, ma è così.

Dove usare l’ hoverboard?

Usare l’hoverboard nelle strade delle nostre città abbiamo capito che è passibile di sanzioni. E’ possibile utilizzare l’hoverboard nelle aree private: parcheggi, giardini, eccetera. Mai in suolo pubblico.

Banchine

Il Codice della Strada, nel vietare l’uso degli acceleratori non omette allo stesso tempo il concetto di banchina, dunque non menziona le banchine come luoghi in cui persiste il divieto di circolazione tramite hoverboard, pattini, skateboard e monopattini. La banchina non è altro che quella parte di strada compresa tra il margine della carreggiata e il più vicino dei seguenti elementi longitudinali: marciapiede, spartitraffico, arginello, ciglio interno della cunetta, ciglio superiore della scarpata nei rilevati.

Sanzioni

Sono salate le multe per chi circola con l’hoverboard in strada? Possono essere sanzionati tutti coloro che vanno in strada con l’hoverboard, i rollerblade, i pattini, skateboard e monopattini. Le sanzioni previste per chi viene “beccato in flagranza” circolare con un hoverboard si aggirano tra i 25 e i 100 euro a seconda della gravità del caso in specie (la sanzione più alta viene comminata in caso di gare di hoverboard abusive).